Grzegorz Nowak è il ‘Principal Associate Conductor’ del Royal Philharmonic
Orchestra a Londra, direttore artistico della “Sinfonia Helvetica”, e del
Festival Svizzero “Musique & Amitié”. L’esordio della sua carriera internazionale
incomincia vincendo il Concorso “Ernest Ansermet” a Ginevra, il Primo Premio
“Patek Philippe”, il Premio Svizzero, il Premio “Rolex” e l’“American Patronage
Prize”. Riceve anche l’“Europäische Förderpreis für Musik”, premio riservato ai
musicisti europei dell’anno.
Ha diretto
le più grandi orchestre del mondo come: la Royal Philharmonic Orchestra, la
London Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Montreal, l’Orchestra Nazionale
di Francia, l’Orchestra Filarmonica di Monte Carlo, le orchestre di Baltimora,
Cincinnati, San Diego, Buffalo, Vancouver, Ottawa, Winnipeg, Quebec, Halifax,
Parigi, Bruxelles, Berlin, Lussemburgo, Rotterdam, Oslo, Stockholm, Copenaghen,
Helsinki, Madrid, Lisbona, Roma, Milano, Palermo, Liverpool, Birmingham,
Bournemouth, Manchester, Glasgow, Ginevra, Zurigo, Basilea, Baden-Baden,
Freiburg, Saarbrücken, Varsavia, Tokyo, Hong Kong, Taipeh, Gerusalemme e tante
altre.
Studia
direzione d’orchestra con i più celebri maestri come Leonard Bernstein, Seiji
Ozawa, Erich Leinsdorff e Igor Markevitch. Kurt Masur lo invita all’Orchestra
Filarmonica di New York e lo promuove assistente nel 1992. È stato il Direttore
Titolare dell’Orchestra Sinfonica e del Teatro Lirico di Bienne (Svizzera),
dell’Orchestra Sinfonica di Edmonton (Canada), della SWR Rundfunkorchester
Kaiserslautern (Germania), dell’Opera Nazionale di Varsavia.
Le sue
registrazioni ricevono le critiche più lodate, particolarmente quella
dell’Orchestra Sinfonica di Londra (ASV). Il suo CD con Martha Argerich e la
Sinfonia Varsovia, dichiarata dalla DIAPASON (Novembre 1999) la migliore
registrazione del Concerto in Mi Minore di Chopin ed è stata classificata come
“indispensabile” e “un must” (doverosa), mentre è nuova edizione unita, con una
registrazione storica di Arthur Rubinstein, ha vinto il Premio del Disco
“Fryderyk 2000”. Il suo CD con l’Orchestra Sinfonica di Edmonton con la casa
CBC Records con le opere di Malcolm Forsyth vince il “Premio Juno 1998”, la
registrazione nella casa CD Accord dei concerti per piano di Chopin con Janusz
Olejniczak con la Sinfonia Varsovia riceve la distinzione del “CD dell’anno
1995” e il Premio del Disco “Fryderyk 1996”. Con la “Musica Sinfonica Polacca
del XIX° Secolo” con la casa CD Accord, vince il premio “Bronze Bell” a
Singapore e il “CD dell’anno 1996” in Polonia.
È il
direttore privilegiato di Krystian Zimerman, che ha suonato più concerti con
lui che con tanti altri direttori d’orchestra. I due artisti hanno realizzato
tournée in Spagna, Italia ed Svizzera con la “Sinfonia Helvetica” ed nel dove sono stati ricevuti con grande
entusiasmo, dai critici e anche dal pubblico. Ugualmente Nowak accompagna i più
grandi solisti dei nostri tempi: Martha Argerich, Mstislav Rostropovich, Henryk
Szeryng, Anne-Sophie Mutter, Vladimir Ashkenazy, Nigel Kennedy, Midori, Shlomo
Mintz, Igor Oistrakh, Yefim Bronfman, Rudolf Buchbinder, Aldo Ciccolini, Michel
Dalberto, Leon Fleischer, Stephen Hough, Garrick Ohlsson, Maria João Pires,
Pascal Rogé, André Watts, Augustin Dumay, Vadim Repin, Gil Shaham, Pinchas
Zukerman, Maurice André, ed nel mondo della lirica, Janet Baker, Kathleen
Battle, Wilhelmenia Fernandez, Ben Heppner, Marilyn Horne, Kristjàn Johannsson,
Gwyneth Jones, Wieslaw Ochman, Ewa Podles, Anja Silja e Malgorzata Walewska.
* *
* * *
‘Biondi, giovani ed
ottimi. Diciamo del direttore d'orchestra Grzegorz Nowak e del pianista
Krystian Zimerman … la valentia ed il 'mestiere' del direttore fatto e
fantastico.’ Il
Tempo, Roma
‘Rara occasione di
ascoltare in Italia interpreti di così alta levatura… Krystian Zimerman e
l'Orchestra Sinfonia Helvetica diretta da Grzegorz Nowak… la precisione e
schiettezza della formazione orchestrale si sono mostrate decisive nel dare il
giusto brio alla celebre ouverture rossiniana … Sinfonia n. 4 di Mendlssohn:
un'interpretazione impeccabile, piena di slancio sia nell'iniziale Allegro
vivace che nel celebre Salterello conclusivo, mentre nei tempi centrali Nowak
ha saputo trasportarci con passione in luoghi dell'anima degni di una notte di
mezz'estate quale, a tutti gli effetti, la cittadina umbra stava regalando ai
presenti.’
Giorgio CERASOLI
![]()